
L’allenamento collettivo deve basarsi su proposte che coinvolgano l’intera rosa, ricreando contesti di gioco reali ma “manipolati”. Attraverso l’inserimento di specifici vincoli (regole di provocazione), possiamo orientare i ragazzi verso l’obiettivo tattico della seduta senza togliere loro il piacere del gioco.
A mio parere, nell’età adolescenziale la parte analitica ha un’utilità molto ridotta. Può servire esclusivamente come breve introduzione per mostrare un’idea o un concetto del mister, ma deve limitarsi a una prova rapida.
Il focus deve poi spostarsi immediatamente sulla situazione dinamica per due motivi principali:
- Sviluppo del Pensiero Critico: Il calcio è un gioco di decisioni. Se il ragazzo non sperimenta l’errore e la pressione, non impara a scegliere.
- Fantasia e Libertà: Una volta definiti i confini (i vincoli), dobbiamo lasciare spazio alla creatività e alla libertà di movimento. Sono i ragazzi a dover trovare le soluzioni; il nostro compito è creare l’ambiente giusto affinché ciò accada.
Esercitazioni:
- Esercitazione: Partita Emotiva.(coinvolgente se si vuole creare una squadra, prima del singolo)
- Esercitazione: Partita a Coppie. (Transizioni)
- Esercitazione: Partire dal basso con la difesa a 4.
- Esercitazione: Partire dal basso con rotazione centrocampo a tre.
- Obiettivo: Ricerca Centrocampista nel traffico.
- Obiettivo:Riaggressione, e Transizione Positiva.
- Obiettivo: Conclusione con appoggio.
- Obiettivo: Cross.
- Obiettivo: Marcatura sui Cross.
- Tattica: Tipologia di marcatura sugli angoli.
- Tattica: Ricerca Figura tra le linee.
- Esercitazione: Da portiere a portiere.
- Obiettivo: Centrocampo a 3, Rondo 3vs3vs3