Mori, 19 settembre 2026 – La prima in casa del MORI S. STEFANO Under 16 contro i pari età del ROVERETO si preannuncia come una sfida importante. Mister ZENDRI prepara i ragazzi per una partita vera, aspettandosi un ROVERETO che giochi di possesso e combinazioni, soprattutto tra centrocampo e attacco. Tuttavia, dopo alcuni minuti, le attese vengono disattese: gli ospiti schierati con un 3-5-2 scelgono di difendere in cinque, come era prevedibile, per poi cercare subito la verticalizzazione sulle punte e giocarsi le carte sulle seconde palle.
Il primo tempo fila liscio per una ventina di minuti, con poco gioco. Il MORI fatica a coinvolgere gli esterni, mentre la prima punta Max, isolata davanti a due o tre difensori, non può fare molto. La tentazione per mister ZENDRI di mettersi a specchio dopo 20 minuti è grande, ma snaturerebbe il gioco allenato finora, quindi si continua sulla stessa linea. Il MORI va al tiro un paio di volte, senza però impensierire il portiere ospite.
Poi, sull’ennesimo lancio lungo del ROVERETO, la difesa del MORI si fa trovare impreparata e serve un assist per il numero 8 in arrivo: davanti a FESTI, non resta che spingere la palla in porta. 0-1. I padroni di casa restano frastornati e il ROVERETO ne approfitta. Un altro errore di disimpegno della difesa regala un assist perfetto al limite dell’area: al numero 11 non resta che calciare, colpendo l’incrocio dei pali. 0-2.
È un colpo duro per i locali. La partita si fa più fisica e maschia; gli ospiti intervengono duro su alcuni ragazzi del MORI. L’arbitro, in un paio di occasioni, non trova il coraggio di usare il cartellino rosso, limitandosi al giallo, spesso solo su segnalazione esterna, altrimenti lascia correre. Il primo tempo termina sul 0-2 per il ROVERETO.
Negli spogliatoi, i Mister cercano di porre rimedio. Dopo aver analizzato le problematiche emerse con i ragazzi, si decide di passare a specchio, togliendo gli esterni e inserendo un’altra punta di peso. È uno snaturamento del gioco finora portato avanti, ma un tentativo di reagire.
Pronti via e il secondo tempo è di marca moriana. Si gioca con lo stesso metodo degli ospiti e le occasioni non mancano, anche se a volte l’imprecisione fa da padrona. Il ROVERETO arretra e non riesce a salire; solo in un paio di occasioni impensieriscono la difesa dei padroni di casa, e in un’occasione, trovando impreparato il secondo portiere moriano che non riesce a deviare un tiro innocuo. 0-3.
Incredibile come la fortuna giri nel calcio, ma è parte del gioco: tra il primo e il secondo tempo, gli ospiti hanno tirato in porta solo cinque volte, segnando tre gol. Il MORI non si scoraggia e, nel giro di 10 minuti, riesce a fare due gol: prima Faccioli con un gran tiro dalla distanza, poi Bertè con un’incursione in area. 2-3.
Gli ultimi minuti sono un arrembaggio per i padroni di casa e una perdita di tempo per gli ospiti. Il risultato finale è 2-3 per il ROVERETO, ma il punteggio risulta bugiardo rispetto alla prestazione complessiva.
A.S.D. MORI S.STEFANO









