Ala, 17 maggio 2026 – Si è giocata la penultima gara di campionato per l’Avio Calcio, impegnato in casa della capolista Alense. Una partita che non aveva più nulla da chiedere alla classifica, con i padroni di casa già matematicamente vincitori del girone e l’Avio Calcio al secondo posto, ma ormai distante dalla vetta.
Per l’occasione, mister Zendri ha ricuperato Forna dopo un mese di stop – un elemento sempre valido seppur non ancora al top della condizione – e Matteo Tomasoni, al rientro dopo due giornate di squalifica. Il tecnico ha inoltre deciso di premiare Mohamed Zaa con la maglia da titolare e la fascia di capitano: un giocatore ancora calcisticamente grezzo, ma apparso ultimamente molto volenteroso e desideroso di emergere durante gli allenamenti. Nei piani iniziali la formazione prevedeva un solo esordiente, ma il ragazzo è arrivato al campo con mezz’ora di ritardo. Per rispetto delle regole e come segnale educativo verso l’intero gruppo, l’allenatore lo ha fatto accomodare in panchina, inserendo al suo posto l’altro esordiente a disposizione.
Il match è iniziato con i giocatori dell’Avio disposti su due file per formare un tunnel d’onore, omaggiando i vincitori del girone con un applauso. Subito dopo il fischio d’inizio, nei primi venti minuti l’Avio Calcio ha preso in mano le redini del centrocampo, creando diversi pericoli nella trequarti dell’Alense. La superiorità si è concretizzata nel parziale di 2-1, grazie a un bel gol di testa di Mirco e a un’autorete. Da quel momento, però, la partita è cambiata. L’Alense non ci è stata a perdere e, sfruttando i calci piazzati, è riuscita a ribaltare il risultato, complice una disattenzione della difesa ospite che ha lasciato liberi due avversari di colpire indisturbati di testa. Il primo tempo si è così concluso sul 3-2 per i padroni di casa.
Nella ripresa l’Alense ha preso l’iniziativa a centrocampo, complice la condizione precaria di Forna e di altri elementi, in particolare di Tomasoni, la cui scarsa continuità negli allenamenti si è fatta sentire. Nel disperato tentativo di agguantare il pareggio, l’Avio si è riversato in avanti, finendo però per concedere troppi spazi alle ripartenze dei padroni di casa, che hanno colpito per altre tre volte. L’incontro è terminato 6-2, un passivo decisamente troppo pesante per quanto si è visto in campo tra le due squadre, ma giusto, i padroni di casa ad ora sono superiori ad organico e forza fisica all’Avio Calcio.












