“Il gruppo“: è questo il “karma” che Mister ZENDRI porta avanti da quando ha accettato la guida degli Under 15.
In un’età in cui l’ego prevale su tutto, diffondere il concetto di collettività è una sfida complessa, carica di implicazioni psicologiche, ma l’unica via per mantenere i ragazzi concentrati sull’obiettivo e per far capire che anche fuori dal calcio condividere è la strada vincente. L’autostima varia enormemente: c’è chi ne ha troppo poca e andrebbe spronato, e chi ne ha troppa, alimentando contrasti continui in allenamento e in partita.
In questo scenario, il compito dei mister è mantenere la calma e la pazienza: saper tirare fuori il meglio da ognuno, smussando i lati più difficili del carattere. Accanto ai ragazzi più equilibrati — quelli che aiutano attivamente a costruire il “gruppo” — servono però anche le personalità fuori dagli schemi. Sebbene siano più difficili da gestire, sono utili alla causa proprio per portare imprevedibilità, purché siano sostenuti e incoraggiati correttamente oltre che dal mister anche da chi sta loro intorno.
Poi, e solo dopo, arriva la parte del calcio…………………..
Si gioca ad Avio contro il Montebaldo, compagine solida che si era ben distinta nel girone di qualificazione; un dato su tutti ne testimoniava la forza: nel gione di qualificazione non avevano mai perso contro lo Stivo, squadra che l’Avio aveva affrontato in amichevole subendo uno 2-0. Con un pizzico di preoccupazione, il mister manda in campo la formazione migliore, capace di coprire bene gli spazi e di unire alla fisicità nei duelli, l’imprevedibilità necessaria a scardinare la difesa avversaria.
Dopo le ultime raccomandazioni, Mister Zendri ha chiesto ai suoi ragazzi di partire forte per mettere subito in chiaro le gerarchie sul campo di casa, per poi gestire il match. La squadra lo prende alla lettera: pronti-via e dopo soli 30 secondi il risultato era già sull’1-0 grazie ad Alessio, bravissimo a sfruttare le proprie caratteristiche per siglare un gran gol. Non passano nemmeno cinque minuti e c’è il raddoppio: Cristian Morani approfitta di un errato retropassaggio avversario e, in contropiede, firma il gol del 2-0.(sotto i gol)
Il Montebaldo è apparso inizialmente frastornato e, per gran parte della prima frazione, non è riuscito a manovrare con efficacia. Questo grazie all’ottima tenuta dei difensori coordinati da Forna e Sartori, ma anche per l’impatto psicologico dei due gol subiti a freddo. Tuttavia, la squadra ospite non demorde e, proprio prima della fine del primo tempo, riesce ad accorciare le distanze trasformando un calcio di rigore concesso per ovvio fallo di Forna. Si va così al riposo sul punteggio di 2-1.
Nella ripresa, gli ospiti ritrovano fiducia e iniziano a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Questo atteggiamento ha però lasciato spazio ai contropiedi dell’Avio: Luca ha in un paio di occasioni nitide la possibilità di chiudere il match, negate solo per pochi centimetri e per la bravura del portiere avversario.
Per ridare brillantezza alla manovra, Mister Zendri inizia a gestire i cambi, inserendo tra gli altri l’esordiente Andrea Potrich. La mossa ha dato i suoi frutti poco dopo: su un pallone recuperato al limite dell’area, Enea serve l’assist per Cristian Morani, il quale con una giocata d’alta scuola, salta il centrale (fino a quel momento il migliore dei suoi) e insaccando il gol del 3-1. (gol sotto).
Nel finale c’è stato spazio per tutti i componenti della panchina e la partita si è chiusa definitivamente con il gol su rigore di Enea, che fissa il risultato sul 4-1 e messo il sigillo sulla vittoria.
Tabellino:
- Risultato: Avio Calcio – MonteBaldo 4-1
- Marcatori: Enea (1), Cristian M. (2), Alessio (1)
- Uomo partita: Davide S. (per l’apporto di qualità e per aver assieme a Forna blindato la difesa)












