Villa Agnedo (Borgo), 27 Settembre 2026, trasferta con la capolista, insidiosa, dove fino ad ora è all’attivo con due vittorie su due e ben 24 gol fatti contro 1 subito, ma siamo il MORI SS e, rispetto si, ma mai paura, la giornata e bella con un nuovo campo sintetico di terza generazione.
I Misters decidono di optare per una difesa a 3, per via della forza d’urto dei padroni di casa, con due quinti e 2 punte.
Pronti, via, e il Mori non si lascia intimidire: inizia infatti a giocare come fa di solito, senza però impensierire il Brenta Borgo. Viceversa, i padroni di casa sono molto efficaci e arrivano sempre a concludere dentro o fuori la porta. Dopo alcuni tentativi neutralizzati dalla difesa o dal portiere, passano in vantaggio: il numero 7, ragazzo molto veloce e tecnico, taglia tutto il campo davanti all’area dando il tempo ai compagni di inserirsi; il suo compagno solo davanti al portiere non sbaglia! 1-0
Il Mori non si demoralizza e va al tiro un paio di volte, senza però impensierire il portiere di casa. Al ventesimo, Francesco, il portiere del Mori, viene impegnato su una punizione, la difesa resta a guardare e, sul tap-in, il Borgo raddoppia. 2-0.
Si riparte e il mister Zendri predica calma, cercando di tirare su di morale i ragazzi. Sul finire del primo tempo arriva il frutto degli sforzi: su una punizione diretta Faccioli impegna il portiere di casa, che non trattiene, e lesto Max, sul tap-in, insacca. 2-1
Il Borgo va in difficoltà mentale e non riesce a uscire dalla propria area, mentre il Mori spinge senza però risultare pericoloso. Quando ormai ci si aspetta che l’arbitro fischi la fine del primo tempo, il Borgo ha un sussulto e, su un errore individuale, riesce a portarsi sul 3-1. Peccato: andando al riposo sul 2-1, il secondo tempo sarebbe stato ben diverso.
Nella ripresa il mister Zendri effettua il cambio prestabilito dei due portieri. Per venti minuti la partita resta abbastanza equilibrata, forse con un leggero favore per i padroni di casa. I ragazzi sono un po’ stanchi, così il mister effettua altri cambi: fuori una punta per un’altra punta, un centrocampista per un altro centrocampista. Ma proprio subito dopo, su un errore difensivo in uscita, il Borgo realizza la quarta rete. 4-1
Con l’ingresso di Sebastiano, punta strutturata, i padroni di casa vanno in difficoltà sulle palle in profondità e così, cinque minuti più tardi, su calcio d’angolo Luiz riesce a ribattere in rete una palla vagante in area. 4-2
I padroni di casa proseguono nel solito gioco in velocità, riuscendo a colpire due traverse e impegnando l’ottimo Giacomo, secondo portiere sotto età; dall’altra parte Seba, in un paio di occasioni, mette paura alla difesa ospite, in una di queste ha la possibilità di accorciare le distanze, ma solo davanti al portiere non riesce a imprimere forza alla palla, che finisce tra le sue mani.
Che dire: bella partita tra due belle squadre corrette, che hanno giocato a viso aperto. Naturalmente i padroni di casa si sono dimostrati molto più forti del Mori, ma la strada sembrerebbe quella giusta e, con il tempo, arriveranno molte soddisfazioni. Unica nota dolente il dirigente del Borgo, che dopo una partita corretta da parte di tutti i ragazzi si è rivolto arrabbiato all’arbitro per il comportamento, a suo dire, di alcuni giocatori del Mori; tutto risolto dalla risposta dell’arbitro, che non ha ravvisato tale comportamento.
BRENTA BORGO









