Alcuni mesi fà parlando con un collega, abbiamo discusso su come riuscire a trasmettere in modo chiaro ed efficace ai ragazzi, il concetto di come muoversi con causa nello spazio, e cosi dopo un confronto è uscito una progressione semplice ma efficace.
Step 1: Movimento a vuoto (L’attivazione)
È un ottimo modo per scaldare i riflessi e la visione periferica.
L’idea è di usare una porzione di campo reale e far muovere i ragazzi negli spazi, per ricevere il pallone, si inizia senza nessun punto di riferimento. Simil Attivazione già proposta.
Obiettivo: Occupare gli spazi in modo intelligente, in funzione degli spostamenti dei compagni.
Focus: Trasmettiamo a loro a non guardare solo dove vanno, ma a guardare dove sono gli altri per scegliere lo spazio più intelligente, per intelligente intendiamo anche, di prendere come riferimento la difesa della porta.

Step 2: Introduzione della palla (Il collegamento)
Ora utilizziamo il pallone. Eseguiamo gli stessi movimenti, ma con una modifica fondamentale: il via per lo spostamento non è più dato dall’allenatore (“il mister”), ma scatta automaticamente quando un ragazzo riceve la palla.
Il giocatore in ricezione ha a disposizione solo due tocchi:
- Primo tocco (Stop): Al momento dello stop, parte l’attivazione dei compagni per il movimento.
- Secondo tocco (Passaggio): Il giocatore passa la palla al compagno che si è già mosso precedentemente.
ATTENZIONE: I movimenti di spostamento devono avvenire esclusivamente nella zona della palla. Nelle altre zone del campo, il compito è mantenere la posizione e consolidare lo schema.
Obiettivo: Occupare gli spazi in modo intelligente, ricevendo la palla sulla corse e nello spazio.
Focus: Il movimento deve avvenire mentre il compagno sta controllando la palla, non dopo. fai capire ai ragazzi che non tutti devono muoversi. Il concetto di “occupare lo spazio vuoto” ha senso se qualcuno resta a fare da perno e qualcun altro si smarca. Potresti dire: “Chi non ha la palla e non è l’obiettivo del passaggio deve decidere se muoversi per offrire una soluzione o restare per mantenere l’equilibrio”.
Criticità: Attenzione a non creare un “girotondo” meccanico. Se tutti si muovono contemporaneamente, lo spazio non viene “occupato” per creare un vantaggio, ma semplicemente spostato.
Progressione: Si potrebbe lavorare a reparti, difensori con centrocampisti, centrocampisti con attaccanti, avendo sempre dei punti di riferimenti.



Step 3: Gli avversari (Situazionale)
Ultimo Step inseriamo degli avversari, per simulare la partita, magari iniziamo con pochi avversari e passivi, per poi aumentare la difficoltà. Dipende da dove entra la palla, se da dx si gioca nello spazio verde, da sx nello spazio rosso. Se vogliamo far capire come liberare spazio ai centrocampisti gli mettiamo una marcatura fissa.
Obiettivo: Il ragazzo deve capire che lo spazio vuoto è “vivo”: se io mi muovo, il difensore si muove, e quindi lo spazio vuoto cambia posizione.
Variante: Inserire una zona del campo “chiamata La “Zona Morta”,dove è vietato stare fermi per più di 3 secondi. Questo li spinge a cercare costantemente il movimento.













