Rovereto, 3 maggio 2026. Si gioca la quart’ultima giornata di campionato e l’Avio Calcio fa visita al FC Rovereto 2012. L’Avio si presenta decimato, come ormai di consuetudine, schierando ben quattro esordienti. Mister Zendri, consapevole delle difficoltà, mette in campo la miglior formazione possibile, nonostante le pesanti assenze dei due squalificati e del pilastro difensivo Forna. Il punto debole della squadra si rivela proprio la difesa dove, oltre al centrale Sarto, il mister testa a rotazione i giocatori ritenuti più adatti al ruolo.
Il Rovereto, al contrario, inserisce cinque nuovi innesti di spessore che prendono immediatamente in mano le redini del match. Se all’andata la squadra di casa aveva cercato di giocare a calcio senza badare troppo al risultato, come tipico di una compagine al primo anno, al ritorno punta alla concretezza con lanci lunghi e verticalizzazioni immediate.
A complicare la situazione per l’Avio è la giornata difficile del portiere, non in perfette condizioni fisiche. Sulla prima conclusione dei padroni di casa, un tiro piuttosto innocuo, l’estremo difensore devia sfortunatamente la palla nella propria porta; un episodio che lo demoralizza, impedendogli di reagire. L’Avio, tuttavia, non si arrende: dopo alcuni filtranti che mancano l’aggancio di Luca per pochi millimetri, arriva il pareggio di Cristian, abile a saltare il diretto avversario e a insaccare.
Si tratta però di un fuoco di paglia. In soli due minuti il Rovereto realizza due reti sfruttando la profondità, sebbene sul primo gol gravi un’ombra di fuorigioco. Si va così al riposo sul risultato di 3-1 per i padroni di casa.
Negli spogliatoi Mister Zendri si mostra molto contrariato e per cinque minuti regna il silenzio assoluto. Successivamente, ricordando la giovane età dei ragazzi e la possibilità di incappare in una giornata storta, ridisegna la difesa passando a tre per tentare di arginare la forza fisica avversaria.
In campo, però, il destino appare ormai segnato. Il Rovereto, sulle ali dell’entusiasmo, vince ogni duello a centrocampo grazie a una maggiore determinazione. I padroni di casa segnano ancora e a nulla serve la rete di Luca Pilati, scaturita da un errore del portiere locale. Nel finale, Denis è costretto a lasciare il posto al secondo portiere, che fa il possibile per contenere i danni.
Il risultato finale appare forse troppo pesante, ma sostanzialmente giusto: i ragazzi di Mister Zendri, in questa occasione, non sono mai riusciti a entrare davvero in partita.












