Avio, 7 marzo 2026 – Va in scena il match d’alta classifica tra le “prime della classe”. Allo stadio Calliari arriva il Rovereto 2012, società che, dopo la fusione con la Sacra Famiglia, ha saputo unire i grandi numeri a un’evidente qualità tecnica. La fisicità degli ospiti si nota sin dal loro ingresso in campo: ragazzi del 2012, ma già molto ben strutturati.
La partita, originariamente prevista per domenica, era stata anticipata al sabato per permettere a Simone di scendere in campo prima della sua Cresima. Tuttavia, la sfortuna si accanisce sul ragazzo che, a sole due ore dal fischio d’inizio, viene colpito dalla febbre, costringendolo a saltare il match e mettendo a rischio la celebrazione stessa.
In piena emergenza, mister Zendri convoca d’urgenza il difensore David Salvetti, inizialmente escluso per una febbre che lo aveva tenuto a riposo nei giorni precedenti. Dopo un rapido test fisico, David viene inserito in lista al posto dello sfortunato Simone. La scelta tattica del mister è chiara: lanciare in mediana Mohamed, ragazzo volenteroso ma spesso assente agli allenamenti, e riorganizzare il pacchetto arretrato.
Al fischio d’inizio, Zendri apporta alcune modifiche tattiche: arretra Enea sulla linea mediana e inverte la posizione dei due centrali, così che Davide F., grazie alla sua velocità, possa supportare meglio il rientrante David. Gli Aviensi partono con il piglio giusto, aggredendo il campo per imporre subito il proprio ritmo. La pressione dà i suoi frutti dopo soli 5 minuti: Enea vince una serie di rimpalli al limite dell’area e scarica un tiro angolato che trafigge il portiere avversario. È l’1-0 che sblocca la partita.
Sebbene tra le fila degli Aviensi regni l’euforia, mister Zendri mantiene i piedi per terra, continuando a predicare calma e chiedendo ai suoi ragazzi di non calare mai la concentrazione. La partita resta vibrante, con il Rovereto che risponde colpo su colpo, rendendosi pericoloso soprattutto con cross velenosi dalle fasce.
Gli ospiti sfiorano il pareggio proprio su calcio d’angolo, sfruttando la loro superiorità fisica che permette loro di svettare sui palloni aerei. In una di queste occasioni, è necessaria una prodezza di Denis che, con un riflesso felino, nega il gol ai Roveretani.
Come spesso accade nel calcio, alla dura legge del “gol sbagliato, gol subito” non si sfugge: sul ribaltamento di fronte, gli Aviensi conquistano un corner. Cristian è il più lesto di tutti: sceglie il tempo perfetto per lo stacco e, con un’incornata precisa, insacca la rete del 2-0, consolidando il primato dei padroni di casa.(sotto il gol)
L’Avio continua a spingere sull’acceleratore nel tentativo di chiudere definitivamente la pratica. La squadra cerca costantemente di innescare Alessio, portandolo al tiro o al cross; il ragazzo risponde solo in parte, apparendo nervoso e in costante polemica con gli avversari. Mister Zendri cerca di calmarlo dalla panchina, consapevole che un eccessivo nervosismo ne comprometterebbe la prestazione, danneggiando l’equilibrio del gruppo. Per il giovane talento, la sfida è imparare l’umiltà e a ragionare in ottica collettiva piuttosto che individuale.
Nonostante queste tensioni, prima della fine del primo tempo arriva il colpo del k.o. grazie a un’intuizione di Davide Giuliani: il suo lancio in profondità è millimetrico e trova ancora una volta pronto Cristian. L’attaccante, confermandosi il più veloce e lesto di tutti, anticipa l’uscita della difesa e insacca con freddezza la rete del 3-0.(sotto il gol)
Il primo tempo si chiude sul triplo vantaggio. Mentre le squadre rientrano negli spogliatoi, mister Zendri impartisce le ultime direttive tattiche per poi tornare in campo in solitudine, meditando sui cambi necessari per gestire le energie.
La ripresa si apre con un Rovereto orgoglioso che spinge con forza, puntando con insistenza la zona difesa da David. Il difensore, ancora debilitato dai postumi della febbre, appare comprensibilmente in difficoltà; il mister corre subito ai ripari inserendo Ali al suo posto. Nel frattempo, la gestione nervosa di Alessio non migliora: il ragazzo continua a protestare invece di concentrarsi sul gioco. Dopo un richiamo ufficiale del direttore di gara, Zendri decide che è il momento di richiamarlo in panchina, anche contro la volontà del giocatore, inserendo Andrea sulla fascia destra.
Con il passare dei minuti i ritmi calano, anche perché la panchina aviense chiede di non forzare e di gestire il possesso. In questo contesto brilla l’ingresso di Andrea, autore di ottime giocate sulla corsia laterale; proprio lui sfiora il poker con un tiro a botta sicura, negato solo da un intervento disperato che manda la palla sul palo di un difensore ospite. Il gol del definitivo 4-0 arriva comunque a dieci minuti dal termine: Cristian veste i panni dell’uomo assist servendo a Luca un pallone d’oro che il compagno deve solo spingere in rete.
Nel finale c’è gloria per tutti: il mister effettua le ultime sostituzioni, permettendo a tutti i ragazzi della panchina di accumulare minuti e condizione in una vittoria ormai ampiamente archiviata.
Tabellino:
- Risultato: Avio Calcio – Rovereto B 4-0
- Marcatori: Enea (1), Cristian M. (2), Luca (1)
- Uomo partita: Mohamed A.












