TATTICA DI SQUADRA – MARCARE SU CROSS

Come marcare in area sui cross?
Esistono diverse metodologie per marcare in area su un cross: in diagonale, a piramide o in linea. Sebbene i concetti base siano simili, ogni sistema presenta vantaggi e svantaggi specifici. Secondo la mia logica, l’applicazione dipende da tre fattori chiave: le caratteristiche dei difensori, l’età dei calciatori e, principio fondamentale, il fatto che gli attaccanti vadano marcati a uomo.

Questa esercitazione si focalizza sul posizionamento di una linea difensiva a quattro durante un cross. Come illustrato nella figura, ogni difensore ha un’area specifica di competenza.
Nell’eventualità in cui il terzino venga saltato o superato da un filtrante, i compiti si dividono:

  • Il primo difensore centrale (5) protegge la “zona rossa” per intercettare i cross bassi o accorciare sull’attaccante se penetra in area.
  • Il secondo centrale (4) e il terzino opposto (3) devono invece stringere la marcatura sugli attaccanti nelle rispettive zone, frapponendosi tra l’avversario e la porta.
  • Il Portiere (1) si posiziona sempre tra la palla e la porta coprendo il primo palo, e intervenire in ultimo nella zona nera, su cross alto.

Vantaggi e svantaggi: Il punto di forza di questo schieramento è l’ottima copertura sui palloni bassi (i più pericolosi). Il limite principale è rappresentato dalla zona alle spalle degli ultimi due difensori, difficile da coprire in caso di cross alti.


Il Mister GZ

METODOLOGIA

Share:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *