Esercizio di attivazione proposto da Mister Alessandro Turchetti:
Obiettivo: Si svolgono due giochi di possesso 4 contro 2 nelle quali vige l’obbligo di
uno scambio di posizione in seguito a ogni trasmissione della palla.
Obiettivo e Cambio Ruolo: La coppia in fase di non possesso deve riconquistare la palla per scambiare il proprio ruolo con gli ultimi due avversari che l’hanno toccata.
Obbligo di Interscambio: Dopo ogni passaggio, il calciatore che ha trasmesso la palla deve obbligatoriamente scambiare la posizione con un compagno di squadra. Lo scambio è valido solo se completato prima che il ricevente effettui il passaggio successivo.
Condizioni per l’Inversione dei Ruoli: Il cambio tra difendenti e attaccanti avviene quando:
La coppia centrale riconquista il pallone e riesce a completare almeno un passaggio tra i due componenti.
Un attaccante non effettua lo scambio di posizione dopo il passaggio: in questo caso, il giocatore rimasto fermo diventa difendente.
Ristrutturazione Dinamica: Se il pallone esce dal perimetro ideale formato dai giocatori, il gioco non si ferma. Tutti i partecipanti devono muoversi nello spazio “seguendo” la palla e ristrutturando la propria posizione. Questa mobilità può portare i diversi gruppi di lavoro a incrociarsi o ostacolarsi, aumentando la complessità dell’esercizio.
Potere dell’Allenatore: In caso di passaggi errati che costringono il gruppo a spostarsi, l’allenatore può sanzionare i giocatori meno reattivi nel riposizionarsi, imponendo un cambio di ruolo immediato con uno dei difendenti centrali.
Contro-pressione (Re-pouncing): Immediatamente dopo aver perso il possesso, i quattro attaccanti possono intervenire attivamente per impedire alla coppia centrale di trasmettersi la palla, evitando così il cambio di ruolo.
Gestione del Possesso: Non ci sono limiti ai tocchi di palla. È consentita sia la guida della palla che la protezione della stessa (palla ferma), a seconda delle necessità tattiche.

osservazioni:
• In seguito al passaggio correre
immediatamente verso un altro compagno prendendone la posizione
senza perdere il contatto visivo con l’azione di gioco.
• Scambiare la propria posizione con quella del compagno ad “altezze” di
campo diverse (non fermarsi esattamente nel punto nel quale si trovava
ma invertire la posizione in funzione del punto nel quale si trovano palla,
compagni e avversari.
• Riconoscere gli spazi di gioco accorciandoli e dilatandoli in funzione
delle necessità che lo stesso richiede.
METODOLOGIA












2 Responses to the post: