
Mercoledì 28 Gennaio 2026.
La società AVIO CALCIO a messo a disposizione degli allenatori un’incontro con lo psicologo dello sport ALESSANDRO, incontri che ti danno tanto, concetti nuovi o rinfrescano concetti già sentiti e vissuti.
Ci siamo concentrati su diversi concetti, ma quello su cui ci siamo soffermati maggiormente è stato il tema della comunicazione con i ragazzi. Alessandro ha voluto approfondire il nostro approccio come allenatori, per capire se forniamo feedback reali o se la comunicazione rimane unidirezionale invece che a doppio senso.
C’è però un argomento che personalmente sento ancora più vicino, forse perché siamo pochi e abbiamo bisogno di tutti: l’importanza di non utilizzare lo sport come strumento di punizione per risultati scolastici non soddisfacenti. Lo psicologo ha sottolineato come privare i ragazzi dell’attività sportiva possa avere effetti negativi sulla loro salute mentale, portandoli a sentirsi intrappolati e senza vie d’uscita.
Lo sport, infatti, rappresenta un importante fattore di protezione: aiuta a gestire lo stress, le emozioni e a mantenere un equilibrio psicologico. Entrando nello specifico, lo psicologo ha spiegato che i ragazzi che vivono queste difficoltà tendono a chiudersi in una sorta di “scatola”, schiacciati tra la depressione e l’eccessiva pressione.
L’unica strada efficace è il dialogo: famiglia, allenatore e ragazzo devono comunicare apertamente. E accanto al dialogo serve una valvola di sfogo sana, come appunto lo sport, che può diventare un alleato prezioso nel loro percorso di crescita.
PSICOLOGIA











